Comunicato stampa

Centro culturale I Contemporanei 3000

Azienda Agricola Paolo Ferrin

Con preghiera di pubblicazione

Udine-Bugnins, 1° maggio 2012

 

 

 

La manifestazione biennale dei Contemporanei 3000 con tanti artisti all'Azienda Ferrin

 

POKER PER IL MOSTO DIVINO CHE RITORNA IL 5 MAGGIO A BUGNINS

 

 

Sul cocchio adorno di fioriti tralci sullo spuntar della dorata Aurora mosse i rossi destrier il Dio del Mosto... e  così sarà ancora in questo 2012 con la quarta edizione della Biennale Internazionale di pittura spontaneaIl Mosto Di Vino, ideata dal Presidente del Centro Culturale udinese I Contemporanei 3000, Giorgio Valentinuzzi, e ospitata, sabato 5 maggio, come sempre nell'azienda dei vignaioli mecenati Fabiola e Paolo Ferrin, a Casali Maione di Bugnins di Camino al Tagliamento (Udine). La data  segna un anniversario fatidico nella storia, però a Bugnins non si ricorderà quel Corso che pare preferisse lo spritz al vino anche quand'era in Friuli, ma si festeggerà con l'arte questo poker della manifestazione pittorica biennale - aperta a tutti - dedicata al mosto. La novità di questa quarta edizione dell'iniziativa che si svolgerà nell'Azienda Ferrin, è rappresentata dal tempo a disposizione dei partecipanti, che non sarà più quello del solo pomeriggio, bensì verrà esteso all'intera giornata, dalle 9 del mattino fino alle 19, con qualsiasi tempo (ma le previsioni meteo a medio termine sono favorevoli) e sempre con i materiali e le attrezzature messe a disposizione dagli organizzatori, l'unico vincolo inderogabile sarà quello tradizionale dell'uso esclusivo del concentrato del mosto di vino, sia bianco, sia rosso, per dipingere. Libero come di consueto, quindi, sarà il tema e come nell'incipit del ditirambo, il canto corale in onore di Dioniso, nel citato poemetto di Giovanni Battista Michieli, pubblicato nella seconda metà del XVIII Secolo, per i tipi di de' Valerj di Gorizia e citato dal Perusini nella bibbia gastronomica friulana materna, sarà così dato il via al cimento artistico. A stabilire poi chi avrà meglio mosso e lanciato i destrier del Dio del Mosto sarà nei giorni successivi una giuria presieduta dal Maestro Giorgio Valentinuzzi, affiancato da Fabiola Ferrin e composta da esperti, il cui verdetto sarà reso noto nel pomeriggio del 19 maggio, quando i primi tre classificati, cui andranno una serigrafia ciascuno di Giorgio Valentinuzzi, e i due segnalati, si divideranno le 84 bottiglie di vino in palio, come da regolamento visibile e acquisibile nei siti  www.ferrin.it e www.icontemporanei.it. Il 19 maggio, oltre ad essere la data delle premiazioni, sarà anche la festa inaugurale della mostra di tutte le opere dei partecipanti a questa quarta edizione del Mosto DiVino, assieme alle quali verranno esposte anche quelle dei primi classificati delle edizioni precedenti e che rimarranno esposte fino al 30 giugno negli ambienti dell'Azienda Ferrin, ma ancor di più, il 19 sarà inaugurata una mostra collettiva di opere di nove artisi, tra pittori e scutori, italiani, dal significativo titolo “In arte veritas, che verrà presentata ufficialmente in occasione della manifestazione del 5 maggio.

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